Realizzare pavimenti in cocco è davvero possibile?

Le ultime tendenze nel campo della bioedilizia mirano alla ricerca e all’utilizzo di materiali eco-friendly per la realizzazione di pavimenti o rivestimenti. Quindi vi starete chiedendo: “È davvero possibile realizzare un pavimento in cocco?” Ebbene sì! È possibile utilizzare il cocco per realizzare dei bellissimi pavimenti, una soluzione davvero innovativa e originale!

Ma andiamo a scoprire quali sono le tipologie di pavimenti e come si realizzano...

Pavimenti in fibre di cocco

Le fibre di cocco, oltre ad essere biodegradabili ed ecosostenibili sono molto belle da vedere e morbide da toccare. Sono le più diffuse per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti e talvolta vengono adoperate interamente o parzialmente per ricoprire pavimenti esistenti, fungendo da tappeti impreziositi da bordature in tessuto o con filati in tono.

Oltre ad essere altamente resistente all’usura, la fibra di cocco è anche antistatica, ovvero non attira e non contiene la polvere, quindi è sufficiente un aspirapolvere per mantenere il pavimento pulito.

La fibra, essendo naturale, è molto grezza e presenta nodi ed asperità, questa particolarità rende ogni pavimento sempre unico e diverso dagli altri. Per quanto riguarda le colorazioni, anch’esse tutte naturali, variano in base alla provenienza e all’età della pianta e vanno dal marrone chiaro al marrone scuro.

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Pavimenti in guscio di cocco

Abbiamo parlato di come si possa dar vita ad un pavimento partendo dalle fibre del cocco, ma esiste anche un’altra soluzione: l’utilizzo dei gusci.

Il guscio del cocco viene utilizzato sottoforma di frammenti, dopo i vari processi di lavorazione a cui viene sottoposto diventa un materiale leggero, resistente e decorativo, proprio come il legno!

Il risultato sono dei pezzi di cocco simili alle tessere di un mosaico, che è possibile comporre per creare delle piastrelle più grandi che poi andranno più facilmente accostate tra di loro.

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